L'abbraccio dell'arcobaleno (Rosetta Savelli) - Centro UNESCO Bologna

Nella piazza di San Petronio

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna,
e il colle sopra bianco di neve ride.

È l'ora soave che il sol morituro saluta
le torri e 'l tempio, divo Petronio, tuo;

le torri i cui merli tant'ala di secolo lambe,
e del solenne tempio la solitaria cima.

Il cielo in freddo fulgore adamàntino brilla;
e l'aër come velo d'argento giace

su 'l fòro, lieve sfumando a torno le moli
che levò cupe il braccio clipeato de gli avi.

Su gli alti fastigi s'indugia il sole guardando
con un sorriso languido di vïola,

che ne la bigia pietra nel fosco vermiglio mattone
par che risvegli l'anima de i secoli,

e un desio mesto pe'l rigido aëre sveglia
di rossi maggi, di calde aulenti sere,

quando le donne gentili danzavano in piazza
e co' i re vinti i consoli tornavano.

Tale la musa ride fuggente al verso in cui trema
un desiderio vano de la bellezza antica.
Giosuè Carducci
Vai ai contenuti

L'abbraccio dell'arcobaleno (Rosetta Savelli)

Press
Italia e Giappone si sono scambiate le reciproche culture nella serata del 6 maggio 2019 in favore della Candidatura dei Portici come Patrimonio dell'Umanità, serata che si è svolta a Bologna presso il Centro Unesco di Bologna situato in via Galliera numero 4 presso il prestigioso palazzo rinascimentale Torfanini, divenuti in seguito di proprietà della famiglia degli Este e conosciuto anche come il “Palazzo delle Principesse”.
La serata avrà un sapore esotico in quanto sarà una serata dedicata allo scambio culturale fra Italia e Giappone dove gli artisti ceramisti Stefano Giglio, Elena Lombardi e il maestro Shogoro Nomura, nominati dal presidente del Centro Unesco, l'avv. Bruno Cinanni, con la qualifica testimonial della candidatura dei Portici di Bologna nel mondo esporranno le loro ceramiche accompagnati dalla lettura della fiaba di Rosetta Savelli, scrittrice e blogger dal titolo "L'abbraccio dell'arcobaleno", fiaba vincitrice del 6°Premio letterario per fiabe inedite dal titolo : “Una fiaba azzurro Ceno”.
Rosetta Savelli collabora con la storica rivista di arte contemporanea “Juliet art magazine” ed è stata tra i vincitori del Premio letterario Kafka Italia 2015.
“Corner in Boom” è una Band forlivese fresca e giovane pur possedendo già al suo interno uno spessore musicale degno di notevole merito e attenzione.
Il secondo brano dei Corner in Bloom dal titolo Paragraph sarà la colonna sonora da sottofondo alla lettura della fiaba "L'abbraccio dell'arcobaleno", scelta dai ceramisti e sulla quale impostare l' esposizione delle opere in ceramica.
Stefano Giglio, Elena Lombardi e il maestro Shogoro Nomura vantano una serie importante di prestigiose mostre allestite a Tokyo, Osaka, Milano, Bologna, Venezia, Copenhagen e saranno a disposizione dei presenti per narrare le loro tecniche artistiche e le loro filosofie all'interno dello scambio culturale fra Italia e Giappone.
L'avvocato Bruno Cinanni si espone sempre con costanza e passione in favore della candidatura dei Portici come Patrimonio mondiale Unesco ed in qualità di Presidente del Centro Unesco di Bologna è il motore di tutto ciò, colui che ci ha permesso di realizzare questa importante serata del 6 maggio in favore dell'amore comune per Bologna e per i suoi Portici.
L’Evento sarà riproposto il giorno successivo Martedì 7 maggio 2019 ore 18 alla Libreria Bocca di Milano.
“Corner in Bloom è un progetto musicale, risultato e sintesi di anni di amicizia tra i suoi componenti: Leo, Lollo Gavo e Tassi, quattro amici che da sempre si incontrano e spesso si risolvono nella musica. Dai raccolti ed intimi angoli di provincia, decidono allora di muoversi più volte in diversi angoli di mondo, per esibirsi e raccontarsi negli spazi pubblici di inediti contesti europei. L'incontro umano è la sostanza della risposta alle domande fondamentali che si pongono continuamente. L'angolo in fiore, dunque, è la cornice di senso alla passione costante e condivisa per la musica.”
I componenti di “Corner in Bloom” sono:

Leonardo Gatta: voce, chitarra, piano
Lorenzo Giosa: voce, chitarra
Francesco Tassinari: voce, chitarra, percussioni, ambientali
Lorenzo Gavelli: basso
Tommaso Stanghellini: batteria, percussioni
(Giulio Donati: ambiente, ritmica)
Si ringrazia vivamente il Centro Unesco di Bologna nella persona del suo Presidente Bruno avv. Cinanni per l’importante iniziativa per la quale ci ha resi partecipi e per l’impegno che attua nella realizzazione di questo prestigioso progetto per la splendida città di Bologna

Rosetta Savelli
L’abbraccio dell’arcobaleno
Lo scorso 6 maggio nella sede del Centro per l’UNESCO di Bologna si è tenuto l’evento “L’abbraccio dell’arcobaleno” con la partecipazione, fra gli altri, del Maestro ceramista Shogoro Nomura, proteso con la propria opera a diffondere la concezione dell’arte non meramente fine a se stessa, ma volta al miglioramento delle relazioni umane.
L’incontro cui hanno preso parte anche i ceramisti italiani Stefano Giglio ed Elena Lombardi, è stato allietato dalle musiche dei Corner in Bloom. Interessante è stato il resoconto aggiornato sullo stato della candidatura dei Portici di Bologna a Patrimonio Mondiale dell’Umanità esposto dal Presidente Avv. Bruno Cinanni, intervistato dalla giornalista e scrittrice Rosetta Savelli, la quale ha sapientemente posto gli interrogativi maggiori sull’argomento. Molto piacevole anche l’illustrazione, da parte dell’Arch. Nicoletta Gandolfi, degli aspetti architettonici che caratterizzano i Portici bolognesi. A tutti gli artisti intervenuti ed alla Dott.ssa Rosetta Savelli è stato consegnato un attestato da parte del Centro per l’Unesco di Bologna per il tramite del proprio Presidente, il quale ha ringraziato gli ospiti per la sensibilità mostrata in ordine alla tematica della candidatura dei Portici.
Infine, per omaggiare la cultura nipponica in generale, che ha esercitato il suo influsso su importanti esponenti della letteratura italiana del 900’ come Saba, Quasimodo, D’Annunzio, è stata data lettura a due poesie, opera della sottoscritta, relative a tematiche naturalistiche ed emozionali, care alla cultura del Sol Levante.
La prima delle due poesie, dal titolo “Ciclicità”, celebra il risveglio della natura dopo la pausa invernale. La seconda, dal titolo “Nera è la notte”, tratta la tematica dell’immigrazione e del traffico di esseri umani con le gravissime conseguenze sotto il profilo umanitario.



Avv. Doriana De Simone per il Centro per l’UNESCO Bologna

Centro per l' U.N.E.S.C.O. di Bologna
Via Galliera 4  40121 Bologna
C.F. 91292330379
Torna ai contenuti